Le banche centrali fissano un tasso ufficiale (BNS, BCE) che influenza tutti gli altri. Mutui, prestiti e conti deposito seguono questo livello.
Il nominale è quello contrattuale; il reale sottrae l'inflazione; l'effettivo annuo considera la capitalizzazione.
Il fisso protegge dai rialzi; il variabile segue il mercato — più economico in media ma rischioso in fasi di rialzo.
Tasso reale ≈ Tasso nominale − Inflazione
Un mutuo al 2,5 % con inflazione 3 %: costo reale −0,5 %.