In Svizzera, l'ufficio cantonale invia a gennaio una dichiarazione cartacea o elettronica per l'anno precedente, scadenza 31 marzo (proroga al 30 settembre o oltre su richiesta). Vanno dichiarati tutti redditi, deduzioni, patrimonio e debiti. I coniugi presentano congiuntamente.
La Einkommensteuererklärung tedesca scade il 31 luglio dell'anno seguente (28 febbraio con consulente). Francia: online su impots.gouv.fr in maggio-giugno. Italia: Modello 730 (dipendenti, 30 settembre) o Modello Redditi (autonomi, 31 ottobre).
Una dichiarazione accurata è essenziale: gli errori comportano sanzioni (di solito 10–30 % dell'imposta dovuta) più interessi. Gli uffici effettuano controlli a campione e verifiche su deduzioni anomale. Software gratuiti o a basso costo coprono l'80 % dei casi; situazioni complesse (transfrontaliere, attività autonoma, grandi regali) giustificano un consulente.
Dipendente svizzera riceve a febbraio la dichiarazione. Inserisce CHF 95.000 di salario, CHF 7.258 di 3° pilastro, CHF 12.000 di interessi mutuo, CHF 2.200 di spese professionali. Il calcolo cantonale rivela CHF 1.200 di rimborso rispetto alla ritenuta.